Cosa vedere a Vienna

 

Regalarvi un'esperienza indimenticabile è la missione di Cosa Vedere a Vienna.

La città deve i suoi numerosi volti al suo passato imperiale.

Per molti secoli la capitale austriaca è stata alla guida di un impero in cui si parlavano ben dieci lingue diverse, compreso l’italiano, e in cui si contavano diciassette province (Regno di Boemia, Regno di Dalmazia, come il Regno di Croazia, Città di Trieste e tutti i Paesi della Corona Ungarica, per citarne alcune).

Vienna: decadente e romantica, brillante e dinamica.

Come è possibile?

Visitare Vienna: che spettacolo!

 

Se se da un lato passeggiare per i vicoli di Vienna ci riporterà inevitabilmente indietro nel tempo, con i suoi caffè à la belle époque, i suoi esuberanti Palazzi aristocratici e i suoi curatissimi giardini alla francese, dall’altro, i lunghi pomeriggi mondani ci riveleranno una città moderna e disinibita, sempre alla ricerca di nuove ispirazioni artistiche e con una invidiabile vita notturna.

 

Oggi Vienna conta circa due milioni di abitanti e grazie alla sua attenzione per l’arte contemporanea e le avanguardie continua ad attirare giovani artisti da tutto il mondo che vi si trasferiscono per brevi o lunghi periodi, redendola una metropoli europea giovane e vivace.

 

Il Wiener Festwochen, leggendario appuntamento con le arti performative, danza, teatro e opera, coinvolge ogni anno centinaia di artisti e migliaia di spettatori.

 

Il festival della danza ImPulsTanz Festival o ancora il festival del cinema Viennale, sono solo alcune delle iniziative dedicate alla cultura internazionale, settore nel quale la capitale austriaca si distingue ormai da molti anni in Europa e nel mondo.

 

Come immaginate vi è, però, più di un buon motivo per decidere di visitare Vienna.

Molti si chiedono in quale periodo dell’anno sia preferibile pianificare il proprio viaggio e quali siano le cose da vedere a Vienna.

Un’ottima domanda, considerato che la città cambia aspetto a seconda della stagione: luminosa e adorna di bellissimi parchi e giardini fioriti in primavera e in estate (spesso con temperature sopra i 30 gradi), incantevole d’inverno sotto i fiocchi di neve, davanti ad un melange (cappuccino alla viennese) e una Sachertorte in una delle sue famose Kaffeehaus.

 

Perché dunque visitare Vienna: cosa vedere

Abbiamo spesso sentito parlare di Vienna dagli amici che l'hanno visitata o da quei conoscenti che vi si sono trasferiti per lavoro, per amore o anche solo per la voglia di cambiare aria e confrontarsi con una metropoli multietnica dove niente e nessuno è dato per scontato. 

Qualcuno racconta di Gustav Klimt e il suo famoso Bacio, dei quadri di Egon Schiele e Oskar Kokoschka nell’imperdibile Leopold Museum o ancora dell’Hofburg, dimora degli Asburgo e dell’Imperatrice d’Austria Elisabetta I, la bellissima Principessa Sissi.

Qualcun altro racconta di quella volta a spasso sulle famose carrozze d’epoca da cui ammirare tutti i monumenti più importanti, il Teatro dell’Opera, il Rathaus (Municipio), il Burgtheater, il Parlamento e gli esuberanti palazzi barocchi impreziositi da decori manieristici bianchi e dorati.

Altri ancora si dicono incantati dall’atmosfera fatata del Natale, tra mercatini, Gluhwein (vin brulè) e cioccolate calde.  

Magica ed esuberante Vienna: cosa vedere dipende solo dal tempo che deciderete di dedicarle!

 
Hofburg, Palazzo Imperiale Vienna
 

A chi mi chiede: cosa fare a Vienna?

Fuori dai circuiti turistici più prevedibili ai miei ospiti interessa la vita quotidiana dei cittadini. Mi chiedono ad esempio quanto costa un affitto a Vienna, qual è lo stipendio medio, se si trova lavoro facilmente o bisogna conoscere bene la lingua. E quanto costano le case al metro quadro…

Queste sono le domande più frequenti da rivolgere a una guida turistica di Vienna.

Eh si, perché la città e la sua fama internazionale attirano giovani e meno giovani da ogni parte del mondo da ormai tempo. Da dieci anni Vienna detiene il primato, non trascurabile, di Città più vivibile al mondo.

A chi mi chiede dunque cosa fare a Vienna?

Rispondo che l'offerta è talmente vasta che dipende un po’ dagli interessi di ognuno, anche se si possono elencare quei famosi luoghi da non perdere.

Cose da vedere a Vienna e luoghi d’interesse

 

Eccovi alcuni suggerimenti utili per iniziare a conoscere la capitale austriaca!

Tra i numerosi luoghi da non perdere vi è la parte monumentale del centro storico e del Ring, l'anello perimetrale delle antiche mura medievali che circondavano la città fino al 1865.

Sperando di fare cosa gradita, inserisco un video che racconta tutta la grazia e la fantasia di questa bellissima città!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma torniamo al nostro Ring, un enorme boulevard alberato alla francese, definito un capolavoro dell’urbanistica, lungo 5,3 km percorribili a piedi, in bicicletta, in tram o in auto e dal quale è possibile ammirare quasi tutti i monumenti più importanti di Vienna: il Parlamento, il Municipio, il famoso Burgtheater, l’Opera, il Palazzo dell’Università e persino l’Hofburg con i suoi meravigliosi giardini, dimora degli Asburgo fino al 1918 e oggi sede del Presidente della Repubblica.

 

Il Ring non è solo l’evoluzione di una città medievale che abbatte le sue alte mura difensive perché non più necessarie. Questo cambiamento radicale del piano urbano è simbolo di una svolta epocale: Francesco Giuseppe, allora imperatore asburgico, desiderò dare un segno forte dell’apertura dell’aristocrazia viennese (fino ad all’ora arroccata nell’incantevole centro storico, dentro le Mura, appunto) nei confronti della nuova borghesia nascente, impaziente di entrare a far parte, almeno logisticamente, del meraviglioso mondo della nobiltà viennese al di là della cinta muraria.

È così fu: gli esponenti più in vista della borghesia, banchieri, commercianti e industriali fecero a gara per vedere prima di tutti realizzato il loro nuovo Palazzo di famiglia che andò ad accrescere il numero già cospicuo di esuberanti costruzioni barocche e neoclassiche del boulevard più alla moda di Vienna alla fine del XIX secolo.

Dello stesso periodo è l’Hotel Sacher, costruito appunto dalla Famiglia Sacher (da cui prende il nome la famosa torta) che mise immediatamente a frutto i successi ottenuti in pasticceria aprendo altre due riuscitissime attività commerciali: il ristorante e l’hotellerie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fu solo uno dei tanti fortunati investimenti lungo il Ring, il periodo era favorevole e prospero e Vienna ottenne il felice primato di capitale politicamente aperta, dinamica e abbiente che ancora oggi riveste nell’immaginario dei visitatori, salvo poi allearsi con i nazionalsocialisti e perdere, a causa dei bombardamenti del ‘45, gran parte degli edifici appena citati, che furono in seguito scrupolosamente ricostruiti con altrettanti ingenti capitali e manodopera.   

Forse non tutti sanno che, dopo la seconda guerra mondiale, anche Vienna, come Berlino, fu divisa, per ben dieci anni, in quattro zone di occupazione. Gli Alleati parteciparono al programma di ricostruzione della città e ripartirono nel 1955, non senza guadagnarci una forte influenza economica e politica che si protrasse a lungo nel tempo.

Dal Ring si accede alla famosa Heldenplatz, la piazza degli Eroi, dove è ancora ben visibile l’enorme scritta in latino sulla Porta d’ingresso principale dell’antica Vienna.

Dal Ring si accede anche ad un’altra enorme Piazza cittadina, dedicata a Maria Teresa d’Austria (1717-1770), figura determinante per l’evoluzione della storia austriaca ed europea.

Grazie alla nuova legge promulgata da suo padre Carlo VI Imperatore e passata alla storia con il nome di Pragmatica Sanzione, per la prima volta la Corona del Sacro Romano Impero poteva essere ereditata da una donna, Maria Teresa, appunto che diventerà Imperatrice del Sacro Romano Impero.

A 23 anni, è la prima donna al potere del nostro continente e non senza dissensi e tentativi di usurpazione da parte di tutti gli altri regnanti d’Europa.

Maria Teresa avrà sedici figli e grazie alla diplomazia asburgica, da sempre volta a risolvere i conflitti d’interesse politico e territoriale con unioni matrimoniali anziché con la guerra, l’Imperatrice tesserà legami con Regni e Principati d’Italia, di Francia, di Spagna e di Inghilterra, guadagnandosi il bonario appellativo di Suocera d’Europa.

In Piazza Maria Teresa si trovano due tra gli edifici più grandi e sontuosi di Vienna: il Museo di Storia Naturale e il Museo di Storia dell’Arte.

Bisognerà pensare a ritagliarsi due pomeriggi alla scoperta di questi luoghi della conoscenza, tra più importanti al mondo per quantità e valore dei reperti e opere d’arte custoditi.

A pochi metri distanza vi è, inoltre, il celebre Museum Quartier di Vienna: un must per gli appassionati di arte moderna e contemporanea.

Qui si trovano: il Leopold Museum con le collezioni dei Secessionisti (Klimt, Schiele e Kokoschka), il MUMOK, il più grande museo di arte moderna e contemporanea in Europa centrale, il Tanzquartier dedicato alla danza contemporanea, lo ZOOM, museo per i bambini e tante altre mostre e istallazioni temporanee che arricchiscono il percorso da un edificio all’altro.

Si consiglia una passeggiata tra i vicoli del Museumquartier, anche senza necessariamente prevedere nella stessa giornata la visita ai Musei.

 

Tra le cose da vedere a Vienna, non potrà mancare il Duomo di Santo Stefano

 

Un giro a piedi nel Centro Storico di Vienna, all’interno del Ring, vi condurrà senza che ve ne accorgiate, direttamente al Duomo di Santo Stefano.

Lasciandosi dunque il Ring alle spalle e passeggiando senza meta per le strade dell’antica città, fiancheggiate da Palazzi antichi e boutique con capi firmati da capogiro, antiquari e rigattieri di altissimo livello, pasticcerie e manifatture di merci preziose che rimandano a costumi lontani nel tempo e nell’immaginazione (orologi, porcellane, lampadari e gioielli di secoli passati) vi ritroverete come per incanto davanti al Duomo, una gigantesca Cattedrale cattolica neogotica nel cuore di Vienna.

 

Il suo interno è visitabile, come pure le sue due Torri: la Torre Sud, aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:30 con i suoi 343 gradini e la Torre nord, provvista di ascensore che vi porterà a 50 metri di altezza dalla quale godere la bellissima vista sulla città al costo di rispettivamente 6€ e 6,50€.

 

Vienna: cose da vedere con i trasporti

Vienna è dotata di piste ciclabili estremamente funzionali ed è quasi tutta piatta, vi è qualche collinetta che rende il percorso più dinamico. Per il resto si visita molto facilmente su due ruote.

Vi divertirete un sacco!

...ma con una guida turistica di Vienna sarà senz'altro più semplice! 

I mezzi pubblici sono efficienti e funzionano fino a tarda notte.

La rete metropolitana è tra le più sofisticate al mondo e vi sono sconti e tariffe convenienti per 3 o 7 giorni con inclusi ingressi o riduzioni ai musei più importanti della città.

  • I taxi hanno tariffe accessibili e i tassisti sono normalmente molto affidabili.

 

Vita notturna tra club e live music: Vienna da vedere e Vienna da vivere!

Non solo musei, dunque, bensì tantissime opportunità di divertimento nei club e bar con tavolinetti e musica dal vivo anche all’aperto.

In discoteca si balla fino al giorno seguente e l'offerta di generi musicali soddisfa davvero tutti i gusti. Grazie ai trasporti pubblici si può raggiungere facilmente la maggior parte dei luoghi d’ interesse.

Cosa vedere a Vienna, ma anche cosa ascoltare!

 

Per gli amanti del genere classico, non c’è luogo migliore di Vienna per ascoltare dal vivo  le note dei più grandi compositori di tutti i tempi! Vi sono concerti ogni giorno della settimana, musica da camera, opera e operetta, da Mozart a Strauss, senza tralasciare ovviamente il più famoso e ribelle Ludwig Van Beethoven, che a Vienna visse in ben 52 appartamenti diversi, ottenendo dalla Corona persino un vitalizio di 4.000 fiorini, cosa assai rara a quei tempi.

Se interessati alla musica classica, vi invito a leggere l’articolo del Blog di questa pagina: Musica a Vienna.

 

La musica, in tutte le sue versioni, anche pop ed elettronica, è davvero una delle attrazioni più quotate nella capitale austriaca. Ma attenzione, nonostante la sua intensa vita notturna, Vienna non è affatto una città pericolosa. La polizia austriaca tiene molto all’ordine pubblico, dunque le strade sono silenziose e sicure.

Ci divertiremo un sacco.

Vi aspetto!

Scoprire Vienna

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Hundertwasser Vienna

Gustav Klimt e la Secessione

Centro Storico

 
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Vienna in bicicletta

 

Non ciò che abbiamo ma ciò di cui godiamo, costituisce la nostra abbondanza (Epicuro).

Gaia Giancaspro
guida turistica certificata

Mollardgasse 72, 1060- Vienna

Telefono e W-App: + 39 340 93 19 624