Gaia  Giancaspro

Guida turistica Vienna: la tua guida certificata

Mostarare dettagli significa portare confusione,

stabilire relazioni fra i concetti significa portare conoscenze.

Mi chiamo Gaia e sono una

guida turistica di Vienna

 

Sono nata a Bari, in Puglia, un luogo difficile da lasciare e impossibile da dimenticare, ma il mondo è grande e, come voi, anch’io volevo conoscerlo. Decisi di cominciare dall’Europa più prossima e con la quale condividiamo tanti secoli di storia.

 

Nel 2000, affascinata dalla cultura e dalla filosofia tedesca e austriaca conseguo la laurea in Germanistica e decido di venire finalmente a visitare quei luoghi così lontani nel tempo e nello spazio, ma altrettanto concreti nei miei libri di testo e nella mia immaginazione.

 

Molti anni sono passati da allora, ma spesso mi tornano in mente le mie prime impressioni della città, cosa cercavo, cosa mi sarebbe piaciuto trovare? Ho scoperto molte cose che sui libri non erano scritte. E ho capito che l’unico modo per conoscere un Paese e un popolo è lasciarsi attraversare tutti i sensi dalla loro diversità.

 

Ho cominciato con il gusto e l’olfatto: gli odori inconfondibili delle Wiener Schnitzler ti raggiungono sui marciapiedi fuori dalle Osterie. Per non parlare delle torte alla panna, al cioccolato e dello strudel di mele e vaniglia che senza indugi mi hanno subito conquistata.

Ho passato molti momenti nelle caffetterie viennesi a far finta di sfogliare quotidiani internazionali mentre mi divertivo a osservare gli austriaci e le loro aristocratiche consuetudini quotidiane.

 

Sono passata poi alla vista perdendomi nei musei più grandi e importanti del mondo, il Kunsthistorisches Museum o il Naturhistorisches Museum in Piazza Maria Teresa d’Austria. Imponenti capolavori! Mi ci voleva sempre un giorno di riposo tra l’uno e l’altro le prime volte. Enormi edifici storici e collezioni che sembrano infinite necessitano più di qualche ora per essere digerite.

 

L’udito, invece, fu subito conquistato dai grandi compositori viennesi, Mozart, Strauss, Heydn e Schubert, ma anche dal silenzio di Vienna che come tutte le città Mitteleuropee sa essere discreta e raccolta.

 

Mi occupavo già di turismo perché da molti anni lavoravo come guida in Puglia. Poi, con i viaggi all’estero e la lingua che fortunatamente conoscevo, un nuovo capitolo della mia vita è cominciato.

 

Vienna: guida turistica

 

Con l’abilitazione presa in Italia ho potuto iniziare a guidare anche in Germania, a Berlino, dove ho fondato una piccola agenzia di ricezione e servizi turistici per poi decidere di esplorare (perché no) anche l’Austria.  I due paesi sono molto diversi, ma gli abitanti parlano la stessa lingua e condividono molti anni di storia, arte, letteratura e politica (L. van Beethoven era tedesco e A. Hitler, austriaco).

 

Per lavorare in Austria e Germania come guida turistica di Vienna e Berlino ci si sono volute altrettante certificazioni, ma di sicuro già sapevo cosa cercavano e chi sarebbero stati i miei ospiti: quei pochi, ma veri viaggiatori.

Gruppi di amici, famiglie o coppie in vacanza. Tutti curiosi di sapere, assaggiare, scoprire e divertirsi rilassandosi. Quei signori mai stanchi di passeggiare e discutere dei tempi che furono, che sono e che saranno, che hanno vissuto il secolo passato e sono loro a raccontare a me, per esempio, gli anni del dopoguerra, la formazione dei partiti politici, la vita quotidiana di un tempo con tutti quei dettagli rendono le storie indimenticabili.

 

Per me è il lavoro più bello del mondo. La compagnia dei miei clienti (che, alle volte, mi insegnano più dei libri...) mi fa guardare gli stessi luoghi con occhi diversi. È la parte più divertente: rispondere a domande che non mi aspettavo e trovare con i più curiosi le risposte più plausibili.

 

Quando sono arrivata in questa città ero dunque già una guida: Vienna mi ha ispirata e ci sono rimasta!

Vi sono tanti modi di fare il mio lavoro, le città sono tutte belle e interessanti, alcune, si dice, bisogna vederle una volta (ma anche due) nella vita.

Vienna guida da sé, non ha bisogno di un Cicerone perché è stata concepita per offrirsi agli spettatori increduli davanti a tanta esuberanza estetica.

I suoi Palazzi e i suoi giardini non passano di certo inosservati, una passeggiata nel centro storico vi condurrà facilmente e senza mappa al Duomo di Santo Stefano, la Cattedrale di Vienna nel cuore pulsante della città. Di ristoranti e locali ne troverete moltissimi per tutti i gusti e per tutte le tasche.

 

Perché allora cercare una guida turistica di Vienna?

 

Ma è facile! Perché voi non siete turisti, ma viaggiatori!

I viaggiatori vogliono fare esperienza dei luoghi, scattano foto, si è vero, ma con l’idea di riguardarle dopo per rimettere in ordine i pensieri e le impressioni.

Il viaggiatore non vuole visitare solo la Vienna turistica, al contrario, cerca i luoghi insoliti e si lascia sorprendere dalle sensazioni. Segue il proprio ritmo e non ha tappe imprescindibili, se non quelle che stimolino la sua fantasia.

 

Il viaggiatore tornerà a casa sempre cambiato, non solo arricchito, ma anche diverso, rinnovato.

Io vi indicherò la via più breve per soddisfare i vostri desideri durante i giorni che deciderete di trascorrere con me! Se andare a piedi o se è meglio risparmiare tempo e prendere un tram, come comprare i biglietti e quali sono gli sconti e gli orari più convenienti per i musei o i giri in carrozza.

A questo serve una guida turistica di Vienna...

Scrivetemi le vostre esigenze e ritaglieremo la vacanza su misura per voi e i vostri cari!