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Hundertwasser Vienna

A piedi o in bicicletta
durata 2h30
costo: 20-35€ per persona
La visita comprende: Hundertwasser Haus (esterno), Hundertwasser Village (interno), la Kunst Haus Hundertwasser (esterno) e il canale del Danubio.

Hundertwasserhaus Vienna

La Hundertwasserhaus è uno dei tanti progetti architettonici del viennese Friedensreich Stowasser (1928-2000), un artista eclettico, poliedrico e visionario.

Le case di Hundertwasser sono sicuramente un luogo da visitare nella capitale austriaca.

 

F. Stowasser cambiò il suo nome in Hundertwasser, traducendo la sillaba slava Sto nel tedesco Hundert (in italiano cento).

Cento acque dunque, quasi a voler sottolineare la fluidità dei suoi disegni che liberano uno spazio fantasioso, trasgressivo e anticonformista.

Dipinge quadri, scrive libri, ma soprattutto esplora il mondo e la natura.

A Vienna Hundertwasser frequenta per qualche mese l’accademia di Belle Arti.

Ammira i disegni di Egon Schiele, ma la sua vera ispirazione sono i viaggi.

Si reca in Italia, in Francia e poi in Nuova Zelanda, dove acquista una casa e un terreno.

Qui decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita, sempre più affascinato dalla cultura e dai paesaggi orientali. Muore a causa di un arresto cardiaco tra onde del mare, su una barca, galleggiando appunto sull’acqua.

 

Vienna: Hundertwasserhaus

Durante tutta la sua carriera l’ artista persegue un solo obiettivo, rinvenibile nella maggior parte delle sue opere: riconciliare l’essere umano con la sua vera essenza, in armonia con se stesso e con il creato fatto di forme organiche. Decide di applicare questo criterio anche ai suoi lavori di architettura urbana. Il risultato è sorprendente!

 

Vienna: case colorate

Hundertwasser impiega cromatismi luminosi, pigmenti brillanti e ceramiche di riutilizzo, ma soprattutto inserisce elementi naturali sia nei suoi quadri che nei suoi progetti edili: residenze,  luoghi di culto, industrie.

L’artigianato e le imperfezioni si sostituiscono ai volumi geometrici regolari da lui considerati innaturali e deprimenti.

Scrive a questo proposito il manifesto contro il razionalismo e la predilezione per la linea retta, inorganica e quasi disumana.

A Vienna Hundertwasser vive, da ragazzino, gli anni del Nazionalsocialismo, delle sue brutali persecuzioni (sua madre era ebrea) e delle sue deformazioni plastiche fatte di plotoni in riga e costruzioni imponenti, squadrate e impersonali.  

Probabilmente per reazione alla corrente dominante durante gli anni della sua infanzia o per geniale intuito diventerà un precursore della bioarchitettura moderna, che progetta balconi, terrazze e boschi verticali sulle facciate dei palazzi.

 

Le chiamano così i viaggiatori a Vienna: case pazze o case colorate

 In realtà a la Hundertwasserhaus è un complesso residenziale sociale ancora oggi abitato.

Si compone di 50 appartamenti finanziati dalla città di Vienna nel 1983-85 da destinare ai cittadini meno abbienti.

Ogni appartamento è unico e prevede una parte di verde, nel quale secondo l’artista, l’architettura urbana deve ritagliarsi uno spazio, restando leggera e vivibile.

Nelle immediate vicinanze della casa Hundertwasser vi è un un’altra opera del nostro artista a Vienna: Hundertwasser Village. Così volle battezzarlo l’autore nel 1990-91 e così si chiama ancora oggi.

 

Si tratta di un piccolo villaggio, appunto, in cui troverete una terrazza con 30 alberi di circa 15 metri di altezza, un caffè alla viennese, servizi igenici nello stile Hundertwasser e alcuni negozietti interessanti.

1, 2 milioni di visitatori ogni anno affollano questo Bazar.

Tra i quartieri di Vienna da non perdere, quello delle cosiddette case di Hundertwasser è sicuramente da tenere più che presente nel proprio itinerario di viaggio.

Non si tratta, infatti, di un solo edificio. Vi è come abbiamo visto il Village ed esiste anche un’altra opera che vale la pena visitare.

Kunsthaus Hundertwasser

Questa insolita costrzuone si trova a qualche minuto di distanza (circa 390 metri). Anche l’interno, questa volta, si può visitare perchè non è un caseggiato, bensì un museo che ospita le opere del nostro artista eclettico e ribelle.

L'ingresso prevede un costo di 11€, consigliatissimo. 

 

Il nostro itinerario si svolge, dunque, nel quartiere Hundertwasser Vienna a cui dedicheremo un pomeriggio soleggiato per poter apprezzare a pieno la brillantezza dei colori e dei materiali di decoro.

 

Consiglierei di concludere la passeggiata lungo il Danubio.

Lo troverete a pochi passi di distanza (200 mt).

Il Danubio (2858 km) è, dopo il Volga (3532 km) il fiume più lungo d’Europa.

Per molti secoli ha svolto un ruolo determinante nella circolazione di merci all’interno del nostro continente fino al Mar Nero. Il Danubio è ancora oggi il fiume navigabile più importante d’Europa ed è stato riconosciuto patrimonio dell’UNESCO.

 

Nelle immediate vicinanze della Hunderwasserhaus vi è il canale viennese del Danubio.

Per ammirare il suo enorme letto, invece, bisognerà spingersi un po’ più lontano, a circa 3 km  di distanza.

Ne vale la pena!

Il Danubio offre numerose possibilità di visita, come la gita in battello o l’escursione a Budapest con ritorno a Vienna in barca!

 

E a proposito di Danubio, non possiamo a questo punto non menzionare un’altra incredibile opera di Hundertwasser: l’inceneritore dei rifiuti viennesi. Coloratissimo, luminoso e dalle forme bizzarre, questo edificio spicca tra le officine grigie e squadrate che lo circondano nella zona industriale.

Il complesso di smaltimento di cui l’inceneritore fa parte si trova a qualche km di distanza, lo proponiamo a chi sceglie il giro Hundertwasser in bicicletta o agli appassionati del suo genere!